...Quando Dio chiese conto a Caino del sangue di suo fratello, Caino rispose: "Sono forse il custode di mio fratello?" denotando nessuna espressione di pentimento e di rimorso...
Metti che ti trovi una sera in una trattoria di Trastevere di fronte a un tipo che hai già visto un paio di volte. E che non credi rivedrai ancora. Uno così.
Metti che hai un herpes sul labbro superiore, metti che indossi un dolcevita nero, anche un po’ infeltrito, metti che hai dei guanti di lana troppo grandi che i polsi ti ci ballano dentro e i capelli raccolti tipo Olivia Newton Jones di Grease ma prima della metamorfosi. E poi ti è finito il copriocchiaie, così hai tutto un alone livido intorno agli occhi.
Metti che mentre addenti i rigatoni alla matriciana, e tiri su col naso, il tipo in questione ti chieda di sposarlo. E ti dica che sei un angelo, un apparizione, la Madonna del Rosario, Padre Pio, Anna Frank, Olivia Newton Jones ma dopo la metamorfosi. Poi ti cita a memoria come fossi La Divina Commedia. E ti giura fedeltà e amore eterno. E tu pensi che di sicuro è un serial killer e ringrazi il cielo di non avergli detto dove abiti. Intanto i rigatoni scendono giù a fatica.
Mastichi a fatica mentre lui, il pazzo, ti dice che se accetti la sua proposta di matrimonio ti regalerà un atelier in centro, ovviamente accanto al suo, e una casa con la piscina e le palme e la lavastoviglie, e i brillanti e tutte quelle robe là. E con la bella stagione vi trasferirete nella villa di campagna. coi bambini. eh sì, perchè è ovvio che ce stanno pure le creature. E tu pensi che sia un peccato non poterlo forwardare all'istante a qualche amica amante del genere.
Intanto la ragazza bionda del tavolo di fronte ti guarda e sorride. Ha sentito la proposta di matrimonio del pazzo. E ovviamente sbatte le ciglia aspettando, anche lei, che tu dica qualcosa. Tu scrivi l’indirizzo del tuo psicoterapeuta su un tovagliolo di carta e lo dai al pazzo. Ma lui sorride. E ti dice che cambierai idea, piccola cara. Lui ne è sicuro.
La ragazza bionda ti guarda un po’ di traverso. Contrariata.
Il pazzo sospira.
Il solito venditore di rose del Bangladesh va via felice di averti rincontrata. E aver venduto tutte le sue rose in un colpo solo.
Tu ingoi l’ultimo dei rigatoni, ti rinfili i guanti troppo grandi, e ripensi a quanto è bella la cantina dove abiti. Tutta sola. Senza palme. Senza neanche la lavastoviglie.