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"...io sarò raminga e fuggiasca sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere.." (Genesi IV, 13-14).

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venerdì, 09 febbraio 2007

lady_vendetta

 

Mai per amore.

 

Mai nulla ho fatto per amore.

 

Se mi sono dipinta le labbra in un modo rosso impeccabile

l’ho fatto solo perché qualcuno le desiderasse.

 

Se ho dipinto il volto di un angelo rosa perfetto

coi miei pennelli storti e sporchi

l’ho fatto per vendetta.

 

Se ho dipinto un giardino di fiori meravigliosi

l’ho fatto per cattiveria

per sbattere in faccia i fiori belli miei

alle miserie loro.

 

mai, mai per amore ho cantato o cucinato o parlato

 

solo per azzannare ho detto parole sagge

 

mai per amore

 

mai nulla ho dato. neanche un centimetro di pelle.

 

non ho mai detto

ho paura

sono sola

ho fame e sonno

 

ho detto

io ho braccia d’acciaio

a me non serve nulla

ho la pancia piena e non mi stanco mai

 

per sprezzo verso gli altri

non ho mostrato il fianco,

 

ho sorriso e aiutato qualcuno solo

per dirgli

io non sono come voi

ma meglio

di voi

 

mai per amore ho scritto

né per amore ho dipinto o giocato o fatto l’amore

 

l’ho sempre fatto solo per vendetta.

per vendicare una bambina sola.

per sputare in faccia a chi non le ha soffiato il naso

a chi non le ha portato la merenda.

 

io per amore non so fare nulla.

ed è solo per odio

che vorrei vederli tutti

scorticarsi d’amore per me.

postato da: lafigliadiCaino alle ore 11:38 | link | commenti (36)
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giovedì, 08 febbraio 2007

madonna del rosario Scendere le scale così insieme, così evidentemente insieme. dopo darsi pure un bacio in macchina.  così davanti a tutti. che roba strana.

ma che forse si stava meglio quando si stava peggio?

Il fatto è che prima era facile. Vederci in luoghi chiusi claustrofobici nascosti. Senza mai nessun altro testimone. Era facile, leggero e amabile. Eravamo protetti.

Ora arrivano per esempio spietati gli sguardi di una ragazza magra con gli occhioni azzurri, a infrangersi contro la sua camicia cocozza. E io, che cazzo, potrei essere gelosa.

Prima ci proteggeva la sua fidanzata mamma. Dalla quale nasconderci. Fuggitivi e cattivi. Era tutto così facile. I fighi eravamo noi. Perfino belli come angeli a volte.

Ora questa qui, la sua sempiterna fidanzata, ci ha lasciati soli. A me a combattere contro gli sguardi delle ragazze belle contro il colletto della sua camicia cocozza, contro il suo collo tenerissimo come polpa di pollo. Lui a non avere più scuse per avere fretta. Di colpo non siamo più mica tanto fighi.

Ci hanno tirati all'improvviso fuori alla luce con le palpebre tenute spalancate a forza.

Tocca inventarsi qualcosa. O sperare che lei torni.

Meno male che ho ritrovato il rosario che mi hanno dato le suore di Pompei alla Comunione in cambio dell'offerta votiva. E ho ritrovato pure la statuina della Madonna che si apre da sotto e dentro ci sta l'acqua santa. Faccio una bella preghiera, un pater, un ave e un gloria, anzi due gloria, dei gargarismi con l'acqua santa e poi mi prendo una medicina per la gastrite.

Poi magari esco e lascio un fiorellino spezzato sotto il suo tergicristalli.

postato da: lafigliadiCaino alle ore 14:08 | link | commenti (7)
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