...Quando Dio chiese conto a Caino del sangue di suo fratello, Caino rispose: "Sono forse il custode di mio fratello?" denotando nessuna espressione di pentimento e di rimorso...
un autoritratto. nudo. più crocifissione che grazia di canova. pieni e vuoti del corpo. i pieni sono però la mia parte migliore. quella per cui vale la pena vivere. la pelle ricoperta di abrasioni, tagli e fiori...carnosi fiori rampicanti. come un ofelia oscena. ci proverò. me lo immagino ma sarà una cosa diversa da quello che immagino. lo sapremo poi. mi serve però uno specchio più grande. che comprenda anche i piedi.
Di notte è dolce camminare a Roma. specie se piove. specie se trovi un po' di musica da mettere nelle gambe. Termini. Via Cavour. Via Merulana. Passata mezzanotte sei Cenerentola in ogni caso. E trovi belli, guardandone la punta, i tuoi stivali di plastica viola. con quella suola di gomma che ti fa quel passo come fossi in un film americano. la pioggia fresca in bocca ti mette calore nello stomaco. E sei l'uomo ubriaco che vacilla a ogni passo. Sei la ragazza che piange nell'auto di qualcuno. Sei la donna insonne che porta a pisciare il cane bianco. Sei anche il cane bianco, affamato e avido d'aria. Soprattutto lui. Il cane.
E quel ragazzo alto, senza ombrello come te, che cerca il tuo sguardo, incrociandoti, ti fa venire un mezzo sorriso, voglia di piangere e di correre, e nessuna voglia di tornare a casa.