...Quando Dio chiese conto a Caino del sangue di suo fratello, Caino rispose: "Sono forse il custode di mio fratello?" denotando nessuna espressione di pentimento e di rimorso...
La donna è bionda e sta seduta ad un tavolo dietro al nostro. Dice di avere 32 anni e ne dimostra tanti di più. Penso a silvana. Che invece ne ha 80, di anni, ma ha ancora gli occhi ostinati e lucidi dell'adolescenza.
La donna è graziosa. La donna è un mostro. Che si lamenta del lavoro precario del suo uomo ' e cavolo abbiamo trentanni dovremmo pur mettere su famiglia'. La donna è 'volitivamente donna', come ha detto una volta il mio uomo della Santanchè. e a me, quella volta, è venuta voglia di tornarmente a casa
Mentre la donna continua a vomitare parole con la sua boccuccia graziosa, confetto, guardo il volto del cameriere di mezza età che si affanna. spalle magre.Si affanna servizievole cercando di essere compiacente col padrone come un ragazzino che ha paura di essere licenziato. Dovrei alzarmi dal tavolo e dargli una carezza sui capelli tinti, al cameriere magro. La donna gracchia a voce alta per farsi sentire 'noi donne viviamo una crisi. al lavoro comandiamo, magari abbiamo sotto degli uomini e dobbiamo essere autoritarie. Torniamo a casa e dobbiamo essere donne. Noi donne dobbiamo imparare ad essere più competitive e aggressive.'
Noi donne. Noi donne. Noi donne.
i maschi. le femmine. io ho sempre pensato che vorrei essere piuttosto un minollo, che ho sempre immaginato un po' maschio e un po' femmina.
il mio uomo dice 'voi siete anche questo' riferendosi ai discorsi della donna bionda
precipitandomi nell'abisso di una categoria
voi donne
e a me davanti a sta frase mi viene voglia di 'proteggere la grazia del mio cuore'
voi donne
ripenso a una pubblicità di l'oreal. voi donne. mi passano davanti trasmissioni televisive gonfie di lustrini. poi ripenso alle donne che ho conosciuto. mia madre bambina che aspetta alla finestra qualcuno che venga a prenderla. E mia nonna morta per il suo amore tradito, il suo amore per mio nonno, un uomo prepotente e violento. un uomo che cerco di ucciderla, fucile puntato, perchè voleva andarsene via dopo esser stata tradita. un uomo, mio nonno. ripenso a me stessa quando al mattino assonnata esco di casa per andare al lavoro, che nonostante il sonno mi sento viva e felice e sorrido se al lavoro ci vado in bicicletta. perchè mi piace il vento sulla faccia e quella sensazione di tornare bambina pedalando veloce, mentre suv prepotenti guidati da uomini con gli occhiali da sole suonano clacson nervosi alle mie spalle. Le mie spalle già un po' abbronzate. spalle capaci di portare tanto peso e rimanere dritte, come fossi una ballerina.
Ripenso alla piccola lisa che a scuola la prendono in giro quando dice che i folletti esistono davvero.
Ripenso alle donne che ho conosciuto.
e allora quel voi donne offensivo prende altro suono
un suono prezioso e forte come i fili d'erba che è così difficile spezzare
ci hai mai provato? lo sai che i fili d'erba ti tagliano le mani se provi a spezzarli?
gramigna verde di primavera
così
va bene. è vero. sono una donna
come gramigna verde di primavera
capace di proteggere, ovunque, la grazia del mio cuore
